NUOVO CINEMA CIRCO – 13 e 14 settembre

Giovedì 13 Settembre ore 21:00
Venerdì 14 Settembre
ore 21:00

 

Quest'anno Arci Valdera ed il Cineclub Agorà Pontedera ospiteranno per due imperdibili serate il XVII Meeting CircoSfera con il ciclo Nuovo Cinema Circo - Il Circo dell'impossibile, a cura di Raffaele De Ritis, regista e storico di arti circensi tra i più noti. Non mancate!

IL CIRCO DELL'IMPOSSIBILE
Autentica e funzionante macchina del tempo brevettata per viaggiare attraverso la storia e i protagonisti delle arti circensi. Uno spettacolo di circo aperto al pubblico con i più grandi artisti di tutti i tempi… In collaborazione con l’archivio storico di Raffaele De Ritis e con Circopedia.com, verrà composto un programma tematico esclusivo di filmati di numeri circensi integrali di varie epoche della storia del circo.
Al termine della proiezione incontro con il pubblico e gli operatori presenti in sala, per commenti e approfondimenti moderati da Raffele De Ritis sullo spettacolo “impossibile” e sui suoi artisti senza tempo.

 

Raffaele De Ritis (1967), laureato in Storia del Cinema, regista e storico di arti circensi tra i più noti. Già assistente di Arturo Brachetti e di Jerome Savary, consulente di Raitre per circo e magia, ha diretto il “Monte Carlo Magic Stars” al teatro Princesse Grace di Monaco. Ha diretto spettacoli in Russia (Circo Stabile di Mosca), Canada (Cirque du Soleil), Hollywood (Circo Barnum), Broadway (Big Apple Circus). Autore di numerosi saggi e opere sulle arti circensi, collabora con le maggiori riviste di settore. E’ direttore del progetto Astley’s Place.

Buone visioni al Circolo Cinematografico Agorà

TORO SCATENATO – dal 19 al 27 settembre

Mercoledì 19 Settembre ore 21:30 (versione italiana)
Giovedì 20 Settembre ore 10:00 16:30 21:30 (versione originale e sottotitolata)

Mercoledì 26 Settembre ore 21:30 (versione italiana)
Giovedì 27 Settembre ore 10:00 16:30 21:30 (versione originale e sottotitolata)

TORO SCATENATO

UN FILM DI Martin Scorsese. CON Robert De Niro, Joe Pesci, Cathy Moriarty, Coley Wallace, Frank Adonis, James V. Christy GENERE Biografico. DURATA 129 minuti. USA, 1980 – Cineteca di Bologna.

TRAMA: Storia di Jake La Motta, un duro italo-americano del Bronx che divenne campione mondiale dei pesi medi all’indomani della seconda guerra mondiale. Detronizzato da Sugar Ray Robinson, si ritira a vita privata. Abbandonato dalla moglie, rovinato da una serie di iniziative economiche sballate, La Motta sembra finito. Riuscirà però a trovare un nuovo, seppur modesto successo, come intrattenitore nei night club. L’italo americano Martin Scorsese racconta di un altro italo-americano famoso con memorabili immagini in bianco e nero. De Niro ci dà una delle sue migliori (e più estenuanti) interpretazioni.

Buone visioni al Circolo Cinematografico Agorà

LA CORAZZATA POTËMKIN – 9 e 23 novembre

Giovedì 9 Novembre Ore 10:00 – 16:30 – 21:30

Giovedì 23 Novembre Ore 10:00 – 16:30 – 21:30

UN FILM DI Sergej Michajlovič Ėjzenštejn. CON Alexandre Antonov, Vladimir Barskij, Grigori Aleksandrov, Levchenko Repnikova, Alexandre Levshin, Andrei Fajt, Ivan Bobrov, Marusov, Michail Gomarov GENERE Drammatico DURATA 68 min. – URSS, 1925 – Cineteca di Bologna

 

Versione originale restaurata con la musica originale composta da Edmund Meisel per la prima tedesca del 1926

 

Giugno 1905. Tra l’ equipaggio della corazzata russa Potemkin regna un vivo malcontento a causa delle vessazioni cui sono sottoposti i marinai. Il malcontento si trasforma in ammutinamento, allorché il comandante ed il medico dell’ unità rifiutano di accogliere le giuste proteste dei marinai per il rancio ricavato da cibi immangiabili. La corazzata raggiunge quindi il porto di Odessa, dove il gesto compiuto dai marinai si diffonde rapidamente tra la popolazione, provocando manifestazioni di plauso e di incoraggiamento. Ma l’ intervento delle guardie imperiali reprime nel sangue l’ entusiasmo della popolazione. Nel frattempo un’ intera squadra navale della marina russa naviga verso la città sul Mar Nero per ricondurre all’ ordine gli ammutinati del Potemkin…

Restaurato da Deutsche Kinemathek con il sostegno di Bundesarchiv-Filmarchiv, BFI – National Archive e Russian State Archive of Literature and Arts (RGALI). Per la versione restaurata la musica originale composta da Edmund Meisel per la prima tedesca del 1926 è stata restaurata da Helmut Imig con l’aiuto di Lothar Prox.

Nato su commissione per celebrare la rivoluzione del 1905, il film solleva immediati entusiasmi internazionali. “La Potëmkin non è di quelle navi che si possano affondare con dei siluri. Ha levato l’ancora per sempre. Naviga. La sua scia contiene tutto” (Robert Desnos, 1927). Tenendo ferma la potenza delle idee e della loro forma cinematografica, possiamo osare: il Potëmkin è anche un film di straordinario intrattenimento.

Buone visioni al Circolo Cinematografico Agorà

Gli amori di una bionda, un film di Milos Forman

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Gli amori di una bionda è ambientato durante una festa in una cittadina di provincia una ragazza, operaia in una fabbrica, conosce un giovanotto, pianista, originario di Praga. Fanno l’amore. Poi lui se ne va.

Dall’espressione spontanea dell’Asso di picche, Milos Forman passa in questo film a una storia controversa che si svolge tra una piccola cittadina e Praga. Si tratta di una trama amara e dolce, tragicomica e commovente, durante la quale riusciamo anche a ridere tra le lacrime, perché da una parte parla di una delusione sentimentale di una ragazza ingenua, mentre in secondo piano gli autori offrono un ritratto provocatorio di tutta la società. La pellicola si fa gioco dell’ingegneria sociale del regime socialista, che cerca di risolvere la mancanza di uomini celibi a Zruc nad Sazavou, una piccola cittadina boema, cresciuta intorno a una fabbrica di calzature, volendo mandare un gruppo di giovani reclute per un addestramento militare. Per colpa di un errore amministrativo, a Zruc però riescono a ricevere solamente l’arrivo di un gruppo di vecchi soldati della riserva. All´incontro in discoteca organizzato per far conoscere i soldati alle apprendiste, i militari cinquantenni mezzo imbranati corteggiano delle ragazze imbarazzate nella speranza di riuscire a tradire le proprie mogli. La scena della discoteca con le canzonacce popolari offre uno dei miglior esempi della poetica del ridicolo negli anni sessanta. La fiduciosa Andula resiste alle proposte da parte dei soldati e alla fine però passa la notte con un giovane pianista dell’orchestra di Praga, Milda. Un altro picco tragicomico del film arriva durante la loro scena erotica, dove Milda ripetutamente non riesce a chiudere le tapparelle delle finestre. Dopo giorni passati invano in attesa di una lettera d‘amore, la fanciulla idealista abbagliata dal miraggio di un grande amore raggiunge Milda a Praga, dove l’aveva precedentemente invitata durante il flirt. La trama culmina nell’assurdità della scena in camera da letto, in casa dei genitori di Milda. Il padre, la madre e il figlio discutono, stando nello stesso e unico letto a casa loro, cosa fare con la ragazza disorientata che intanto hanno messo a dormire sul divano in cucina. “Si sono appena sdraiati. Il padre vuole dormire, al figlio piacerebbe che lo mandassero via, così potrebbe andare a sdraiarsi sul divano in cucina affianco alla ragazza, ma il tutto viene controllato dalla madre, che un’oscenità simile non sopporterebbe mai a casa propria.” dice Forman stesso. Questa scena è uno dei ritratti in assoluto più autentici ma anche più pungenti del conformismo ceco. Forman mette l’accento, come nei suoi film precedenti, sulle scene di massa, dove la cinepresa viene collocata nella posizione di osservatore occasionale e ritrae in maniera documentaristica piuttosto l’atmosfera del posto in quel periodo invece che la trama in se stessa. Il film è risultato essere il più visto di Forman in tutta la Cecoslovacchia: sono stati conteggiati più di due milioni e mezzo di spettatori. Gli amori di una bionda ha però raggiunto anche una reputazione abbastanza positiva tra gli intellettuali all’estero. Nell’anno 2010 ha infatti raggiunto l‘89esimo posto nel concorso „I cento migliori film della cinematografia mondiale “della rivista “Empire”.

milosforman.com

 

Gli orari:

Giovedì 13 aprile ore 16:30 – 21:30

Giovedì 20 aprile ore 16:30 – 21:30

 

Il trailer:

 

 

 

 

Buone visioni al Circolo Cinematografico Agorà
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