Bando servizio civile nazionale per Cineclub Agorà

Siamo lieti di comunicare che anche quest’anno ,il Cineclub Agorà , metterà a disposizione 4 posti per il progetto del servizio civile nazionale “Lo schermo oltre il buio” .

Il bando scadrà il 26/06/17.

Per qualsiasi informazione consultare il sito:  http://scn.arciserviziocivile.it/ 
dove troverete la documentazione necessaria per compilare la domanda di iscrizione.

Vi aspettiamo numerosi

Saluti e buone vacanze.

Spira Mirabilis, un film di Massimo D’Anolfi & Martina Parenti

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La comunità del Cheyenne River Reservation Camp, in South Dakota, celebra il funerale di un anziano che ha lottato per l’indipendenza e il riconoscimento dei diritti civili dei nativi americani. Restauratori e tecnici addetti alla conservazione delle statue del Duomo si applicano costantemente a dare nuova vita a quel simbolo di spiritualità cristiana che permane intatto nei secoli. La coppia svizzera composta da Felix Rohner e Sabina Schafer crea da decenni particolari strumenti musicali con pazienza artigiana nel laboratorio di Berna. Shin Kubota, docente all’Università di Tokyo, si dedica a studiare la Turritopsis, “medusa immortale”, dal ciclo vitale potenzialmente infinito, capace di mutamento e rigenerazione. Di tanto in tanto, dentro un cinema vuoto, l’attrice Marina Vlady interpreta alcuni passi dell’Immortale, dall’Aleph di Jorge Luis Borges.

Una nativa indiana racconta la genesi del mondo e un’attrice francese di fama internazionale legge passaggi di Borges dedicati al tema dell’immortalità. Uno scienziato giapponese studia le meduse Turritopsis e dedica una canzone alla loro capacità di ringiovanire e scampare alla morte. Una coppia svizzera realizza uno strumento musicale / scultura in metallo unico al mondo, lo Hang, creato dopo anni di esperimenti sulla materia e il suono che emette. Un gruppo di nativi celebra un funerale a Wounded Knee, sede della ribellione indiana dello scorso secolo e di un successivo massacro da parte delle autorità statunitensi. Un gruppo di operai e artigiani presiede alla lenta e infinita sistemazione delle statue marmoree che popolano la facciata e le guglie del Duomo di Milano. Questi sono i volti, i suoni e le latitudini scelte da Massimo D’anolfi e Martina Parenti per la loro spirale perfetta. Spira Mirabilis è il loro ultimo lavoro a carattere documentaristico, uno dei tre rappresentanti del cinema italiano in concorso a Venezia 73. Il titolo si rifà alla spirale logaritmica, le cui distanze tra bracci aumentano man mano che la sua formazione progredisce: è una forma spesso rintracciabile in natura e che può essere ricostruita usando la celebre sequenza di Fibonacci. Si tratta insomma di un incrocio tra conoscenza umana e bellezza immediatamente percepibile nella natura attorno a noi. Spira Mirabilis, la recensione del film di Venezia 73 IWonder Marina Vlady è tra la protagoniste di Spira Mirabilis Sicuramente tende all’estetica e a un lento progredire anche il film di Massimo D’anolfi e Martina Parenti, che si pongono l’ambiziosissimo progetto di raccontare l’anelito dell’umanità verso il superamento della morte, attraverso le storie rintracciate nei quattro angoli del mondo e che si rifanno ai 5 elementi della tradizione filosofica cinese: l’aria, l’acqua, il fuoco, la terra e l’etere. Gli autori, che hanno partecipato alla presentazione della rassegna Le Vie del Cinema a Milano, hanno voluto anche rispondere ad alcune critiche giunte dai giornali dopo il passaggio in Laguna circa la qualità del film e il fuggi fuggi che avrebbe generato in sala durante la proiezione dedicata alla stampa. Parenti ha invitato gli spettatori a gettare il cuore oltre l’ostacolo, concentrandosi sulla bellezza delle immagini e pensando a lasciarsi trasportare dalla storia più che a cercare continuamente un senso, che il film provvederà puntualmente a fornire nelle sue fasi finali.

 

mondofox.it

Gli Orari:

Mercoledi 24 Maggio  Ore 21:30

Giovedi 25 Maggio Ore 21:30


Il Trailer:

Buone visioni al Circolo Cinematografico Agorà