Snowden, un film di Oliver Stone

snowden00

Oliver Stone torna al cinema con un film biografico sul Edward Snowden, l’ex agente della CIA che ha rivelato al mondo una sconvolgente verità

Snowden è il ritratto personale e affascinante di una delle figure più controverse del XXI secolo, l’uomo responsabile di quella che è stata definita la più grande violazione dei sistemi di sicurezza nella storia dei servizi segreti americani. Nel 2013 Edward Snowden lascia con discrezione il suo impiego alla National Security Agency e vola ad Hong Kong per incontrare i giornalisti Glenn Greenwald e Ewen MacAskill, e la regista Laura Poitras, allo scopo di rivelare i giganteschi programmi di sorveglianza informatica elaborati dal governo degli Stati Uniti…

Snowden di Oliver Stone è un film politico, non nel senso più nobile del termine. “Matrix è ovunque. È intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L’avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità”, diceva Morpheus all’hacker Neo in Matrix (1998). Evidentemente non siamo nel cinema post-assassinio di Kennedy e nemmeno in quello post-Watergate di Sydney Pollack, o di Alan J. Pakula né tantomeno in quello più raffinato di La conversazione di Francis Ford Coppola, capolavoro-paradigma della paranoia nixoniana, perfetto esempio del cinema combattivo quanto sperimentatore della New Hollywood dei Bogdanovich, dei Coppola, dei De Palma, Demme, Penn, Scorsese, eccetera, nata dalle ceneri dello studio system e di cui Oliver Stone, allievo di Martin Scorsese, è chiaramente figlio. L’epoca della New Hollywood è lontana, e lo sembra anche di più nell’attuale contesto di regressione di gran parte della produzione a un conformismo politico e visivo dettato dal dominio del marketing e del politicamente corretto. E da un certo punto di vista non siamo neanche nel cinema di Oliver Stone, anche se per altri versi ci siamo in pieno e all’ennesima potenza. Ma anche se non così adulto e a volte elementare, alcuni esempi di quel cinema che si è affermato nel corso degli anni ottanta succedendo alla New Hollywood hanno forse lasciato il segno nella coscienza dei giovani spettatori contribuendo inaspettatamente ad ampliarne l’orizzonte. Il nuovo lungometraggio di Oliver Stone, che consigliamo di vedere in lingua originale, si ricollega proprio a quel cinema d’intrattenimento che ha appassionato il pubblico adolescente e non solo negli ultimi quarant’anni, senza però quella gradevole e rassicurante patina di fanciullesca ingenuità. E a pensarci si tratta di un percorso speculare a quello di Edward Snowden.

In questo film la guerra informatica è un vero mostro che si autoalimenta. Si pensa anche a Spy game (2001) di Tony Scott. In quel caso lo Snowden di turno, interpretato da Brad Pitt, è sinceramente convinto che le azioni clandestine della Cia possano aiutare l’America e il mondo a diventare migliori. È quindi il racconto di un idealista che perde le sue illusioni, di un “idealista disilluso”, per citare la definizione che John Kennedy dava di sé. Però in Spy game quando il capo di Pitt si trova a scegliere, sceglie l’amicizia malgrado tutto. In Snowden non accade. Sembra esserci qualcosa che lega sotterraneamente Snowden a O’Brien. Ma le scene in cui Snowden ascolta il suo capo che sovrasta la sua figura minuta, e il primo piano di O’Brian che sembra sapere tutto di certe conversazioni del suo agente, sono affascinanti quanto spaventose. Fanno pensare a un grande fratello all’ennesima potenza.

 

Francesco Boille, Internazionale 

Gli orari:

Venerdì 20 gennaio ore 21:30

Sabato 21 gennaio ore 20:00 – 22:30

Domenica 22 gennaio ore 15:00 – 17:30 – 20:00 – 22:30

Martedì 24 gennaio ore 10:00 cinemamme

Martedì 24  gennaio ore 21:30

Il trailer:

Buone visioni al Circolo Cinematografico Agorà
Per saperne di più su questa programmazione clicca qui

Posted in Novità, Programmazione and tagged , , , , , , , , .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *