La vita possibile, un film di Ivano De Matteo

cover

In fuga da un marito violento, Anna e il figlio Valerio sono accolti a Torino in casa di Carla, attrice di teatro e amica di Anna di vecchia data. I due cercano di adattarsi alla nuova vita tra tante difficoltà e incomprensioni, ma l’aiuto di Carla e quello inaspettato di Mathieu gli faranno trovare la forza per ricominciare…

Che vita può esserci dopo un’esperienza traumatica, che ti costringe a lasciarti tutto alle spalle e ripartire da zero? C’è speranza in una fuga che viene comunque vissuta come una sconfitta, col senso di colpa per non aver saputo proteggere se stessi e coloro che si amano? Si può ricominciare da capo, altrove? Sono queste le domande a cui La vita possibile cerca di rispondere, con l’onestà e la passione che Ivano De Matteo mette sempre nei suoi film. Per questo non affronta direttamente il tema della violenza sulle donne ma sceglie di raccontare un’altra storia, quella delle molte che – ne siamo sicure – sia pure a caro prezzo ce l’hanno fatta e – anche se le cicatrici se le porteranno sul corpo e nell’anima – non sono diventate un numero in un’orribile statistica di cronaca nera. Non sappiamo niente di Anna e del suo matrimonio, da quale classe sociale provenga, se ha studiato, come abbia conosciuto l’uomo che pur dichiarando di amarla le ha mancato ripetutamente e atrocemente di rispetto. Ma non conta, perché noi conosciamo la donna diversa, volitiva, determinata a farcela. Anche se per questo deve adattarsi a trasferirsi in una città bellissima ma climaticamente agli antipodi di Roma come Torino, trascinandosi dietro un figlio quasi adolescente con tutte le problematiche dell’età. Non sapremo alla fine se la ritrovata serenità di Anna sia reale o solo apparente (sembra troppo bella per essere vera, e De Matteo conosce bene la realtà), in un finale aperto che suona volutamente ambiguo ma che apre anche il cuore alla speranza di giorni migliori, di una rigenerazione, forse di un nuovo amore. Di La vita possibile ci è piaciuto soprattutto questo afflato sentimentale che non diventa mai stucchevole e questa voglia di raccontare una tranche de vie da una posizione insolita. E ci sono piaciuti gli attori, come al solito ottimamente diretti: da una Margherita Buy credibilissima nel ruolo di una mamma in crisi, all’esordiente Andrea Pittorino, di fatto coprotagonista nei panni del figlio ribelle, per non parlare dell’amica “matta”, allegra e sola Valeria Golino (e chi non ne ha una?), dell’ombroso Mathieu di Bruno Todeschini e della giovane prostituta ucraina di Caterina Shulha. E la Torino colta nello splendore autunnale e nei suoi angoli anche meno noti, altra protagonista.

 

                                                                                                                                                                                 Daniela Catelli, Coming soon.it

Gli orari:

venerdì 3 febbraio ore 21:30

sabato 4 febbraio ore 20:30 – 22:30

domenica 5 febbraio ore 16:30 – 18:30 – 20:30 – 22:30

martedì 7 febbraio ore 10:00 (CINEMAMME)

martedì 7 febbraio ore 21:30

Il trailer:

Buone visioni al Circolo Cinematografico Agorà

Clicca qui per vedere la nostra programmazione attuale

Posted in Novità, Programmazione and tagged , .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *