Fai bei sogni, un film di Marco Bellocchio

fai bei sogni bellocchio cineclub agorà pontedera film romanzo gramellini

Fai bei sogni, il nuovo film di Marco Bellocchio tratto dall’omonimo romanzo di Massimo Gramellini.

Nel 1969 a Torino Massimo, un bambino di nove anni, perde la madre in circostanze misteriose. Qualche giorno dopo, il padre lo porta da un prete che gli spiega come la madre sia oramai in paradiso. Massimo, però, si rifiuta di accettare tale brutale scomparsa. Decenni dopo, nel 1990, Massimo è divenuto un giornalista realizzato ma il suo passato continua a perseguitarlo. Così, quando deve vendere l’appartamento dei genitori, le ferite della sua infanzia si trasformano in ossessione.

Fai bei sogni di Marco Bellocchio è il film che segue il successo dell’omonimo romanzo del giornalista Massimo Gramellini. Nel libro, con piglio autobiografico, lo scrittore racconta il trauma della scomparsa della madre e lo fa con continui flashback tra passato e presente, creando così un’armonia di racconto tra il Massimo bimbo e le sue esperienze, e il Massimo grande, che da adulto a causa di questo vissuto negativo è sentimentalmente vicino alla sterilità.

Fai bei sogni è un prodotto che certamente affascina attraverso lo sguardo particolare del regista che qui diventa una cupa coltre attraverso la quale osservare i drammi degli altri, cioè il tema della perdita. E su questo sembra che Bellocchio decida, soprattutto nella prima parte del film, di rispettare l’incedere cronologico della storia e di muoversi nel passato del protagonista in maniera libera rispetto alla struttura del romanzo; più riflessiva come tono e più ballerina nel rapporto tra passato e presente. Questo per il regista vuol dire essenzialmente poter indugiare sull’infanzia del piccolo Massimo riscoprendo con piglio anche surreale tutta la serietà della Torino bene del 1969. Un ambiente scuro e impenetrabile del quale Bellocchio coglie la cupezza e centra così il tono di un racconto del quale non rinnega mai l’indole asciutta e severa. Dalla storia del piccolo Massimo (Nicolò Cobras) a quella del grande Massimo (Valerio Mastandrea), che nel suo non riuscire ad amare da adulto ha sia il peso, sia il sollievo di avere accanto un’amante come Elisa (Berenice Bejo), Fai bei sogni appare come un dramma contenuto, da vero e proprio periodo di austerity. Per questo, decidere di non cercare mai la lacrima facile a volte è un lavoro che lascia troppa distanza, a tratti quasi siderale, tra la pancia dello spettatore e ciò che invece gli viene mostrato.

Alessia Laudati, Film.it        

Gli orari:

Venerdì 13 gennaio ore 21:30

Sabato 14 gennaio ore 20:00 – 22:30

Domenica 15 gennaio ore 15:00 – 17:30 – 20:00 – 22:30

Martedì 17  gennaio ore 10:00 cinemamme

Martedì 17  gennaio ore 21:30

Il trailer:

Buone visioni al Circolo Cinematografico Agorà
Per saperne di più su questa programmazione clicca qui

Posted in Novità, Programmazione and tagged , , , , , , .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *